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Nell'immenso spazio senza scampo,
una luce brilla
perfora stati d'animo in fermento,
graffia l'anima in tormento.
Mentre nuovi soli
investono stagioni oscure,
la rinascita si tuffa nei miei giorni morti,
erano delle notti,
sono ormai trascorsi.
Confusi i battiti vestono
i miei polsi ormai tachicardici e
pregano calma,
mentre via via,
io vado via
nell'aria
inseguendomi
nella luce mentre
distruggo la mia ultima certezza
riscoprendo ancora una volta
la mia naturale debolezza.

..un'inesauribile mio pensiero sublime.
Sei foglia la vento tu...
visione notturna quando la musica prende forma nelle mie ore insonni..

Luci siamo;
illuminano istanti celebrali in disarmo.
E tachicardico il pensiero
palpita li in fondo
all’abisso ,
oceanico pensiero.
Folle vertigine
lungo il filo della ragione,
io cammino precipitando,
lama libera
trafigge il tatto,
uccide il senso.
Anestetizzando palpebre sensibili,amerò l’azzardo e
lacerando il corpo
sarò vento in volo,
cadrò nell’infinito incanto
e nel buio urleremo
luci di anime trafitte.

Scaglio dritto al cielo la mia ennesima rivolta.
Quando la mente offusca anche l’aria
negli occhi ormai saturi di carne inutile,
io chiamo il cielo.
Uccido la luna per travestirmi di lei,
bianca creatura,
solitaria presenza.
Killing Moon
e sono persa
in labirintici monologhi,
dove ammicca quell’unica voce,
e il silenzio a farmi compagnia.
Nelle sere tempestose,
Mozart mi rimbocca le coperte
aspettando dalie in fiore.
io aspetto ancora…il sole.
Sarò sempre l’assenza indistruttibile,
l’ultima fiamma,
il profumo nell’aria e
il fantasma alle tue spalle.
Irraggiungibile come la luna,
io sarò solo una piuma,
sospesa nell’aria…

Strisciando senza tregua
lungo il cammino incespicando
troverò la salvezza
e parole insane saranno la chiave.
Libera da vortici impazienti
non avrò mai fine
perchè la vita è solo un punto di partenza
e il resto …è affetto dallo stesso male,
ha gia visto il traguardo,
inciso un punto,
il confine,
è un infezione, la vita.

Lasciavo cadere scintille
nel buio senza confine.
Versavano pensieri spumosi,
erano formiche brulicanti nella mente
frantumata da parole sconnesse che via via..
scivolavano via…
Queste le insane espressioni
di un’ anima inesperta d’amore.
Saremo per sempre il filo sottile
legato fra i nostri denti
li terremo ben stretti
per non farlo scappar via,
per non perdere più la via.
E mentre le nostre lingue incise tornavano ad amarsi
nel suono fragile delle nostre passioni,
cieli neri riempivano le nostre teste di fulmini saettanti..
…io saltavo per schivarli!

Eccolo
questo cuore risanato
mentre trascina cicatrici immobili dietro
perdite feroci.
Eccola la rinascita:
un soffio senza vento
lungo cieli bluastri;
sono orizzonti palpabili
queste tue labbra sorridenti.
E mentre Siamo dentro vortici in fermento,
lungo catastrofi senza tempo,
le dita toccano vertigini mai conosciute
li' dove le tue strade stracciate
e i miei percorsi ad ostacoli
generano nuove radici,
terreni fertili
tensioni rigeneranti.
Guardali le emozioni fulminanti,
e il mare è un' orchestra di battiti,
pulsioni e istinti
Noi che siamo
due anime rivestite di stoffa
scivoliamo senza sosta,
ad occhi chiusi
a braccia aperte e labbra strette
e stretti l un l'altro lasciandoci cadere,
e annegare
e naufragare
e sentire l'ebbrezza,
la leggerezza del cuore.

Le intemperie degli stati d'animo,
vortici assetati sugli equilibri spezzati.
Quando la nausea graffia,
e le arterie dipingono rami gonfi e spogli,
io sento l'assenza immobile
l'affetto perduto.
Forse è genetica la mia insicurezza,
i tremori accesi,
ma tutto questo è perdita
di frammenti reali..
...di vita in scena,
di zigomi definiti.
Adesso rimangono inchiostri sbavati
visioni deformate,
sigarette bruciate ,
solo fantasie deturpate.
